SYDNEY – Due tra gli atleti di spicco della nazionale australiana di nuoto sono alle prese con problemi con la giustizia.
Nick D'Arcy, già convocato per i mondiali di Melbourne e recentemente qualificatosi per le olimpiadi di Pechino dopo aver vinto i 200 farfalla ai trials, è stato escluso dalla formazione che prenderà parte ai Giochi dopo essere stato fermato dalla polizia per una scazzottata con l’altro nuotatore, campione del Commonwealth, Simon Cowley, in un bar di Sydney.
D’Arcy, che in seguito alla decisione non ha escluso la possibilità di chiudere qui la carriera sportiva, apparirà davanti al magistrato il prossimo lunedì.
Scott Andrew Miller, 33 anni, olimpionico ad Atlanta 96 dove vince l’argento nei 100 farfalla e con la 4x100 mista, problemi legati allo spaccio di droga.
Secondo le cronache locali sarebbe stato trovato in possesso di steoridi e una macchina per il confezionamento di pastiglie. Complice in questa disavventura, Mark Catchpole, figlio dell’ex capitano della nazionale di rugby.
Miller, comparirà davanti al giudice il 7 maggio.
La formazione Australiana ai mondiali di Melbourne
Dec 11, 2006